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giovedì 15 dicembre 2011

BIOCARBURANTI DALLE ALGHE

Sembra che finalmente si stiano sperimentando seriamente biocarburanti (o biofuels) ricavati da prodotti biologici che non derivino da prodotti alimentari.

Il grande problema dei bicarburanti come il biodiesel o il bioetanolo è infatti che vengono solitamente ottenuti da prodotti che normalmente si utilizzano per l'alimentazione umana oppure la materia prima viene coltivata su terreni sottratti alle colture alimentari facendo sorgere gravi problemi etici.

Se i biocarburanti sono sicuramente un'oppurtunità per l'ecologia e la salvaguardia della natura è anche vero che non possono entrare in conflitto con il bisogno di cibo dell'umanità. Una speranza concreta sembra arrivare dalle alghe


L'Europa ha infatti recentemente lanciato un nuovo progetto di ricerca (l'EnAlgae) sui biocombustibili di III generazione. Quattro anni e 14 milioni di euro per produrre e distribuire i biocarburanti derivati dalle alghe.

Aziende come la http://greenfuels.co.uk/ stanno lavorando per la messa a punto delle coltivazioni di alghe in spazi delimitati per la produzione di biocarburanti.

Mentre la marina militare statunitense e l'Azienda danese Maersk hanno messo a punto un biocarburante derivato dalle alghe per navi merci ed effettueranno un viaggio prova lungo 6.500 miglia nautiche con lo scopo di testare le prestazioni del biocarburante nei viaggi commerciali.

Lo scoglio principale per l'uso su larga scala di questi biocarburanti è ancora il costo ma la ricerca sta cercando di sviluppare nuovi metodi per aumentare la produzione ed entrare nella commercializzazione con un prezzo competitivo.

Il potenziale di sviluppo di questi biocarburanti è altissimo anche perchè il processo di produzione del biocarburante dalle alghe è molto simile alle tecnologie tradizionali utilizzate per altri biocarburanti già utilizzati.

Inoltre le alghe possono crescere e riprodursi in ambienti inutilizzabili dall'uomo come le acque reflue o salmastre.

Alcuni studiosi stimano tra i 1.000 e i 20.000 litri di biocarburante la resa possibile per ettaro coltivato, ovviamente in base anche alla specie di alga coltivata.
Qualcuno sostiene che i soli Stati Uniti potrebbero produrre abbastanza alghe per sostituire il petrolio e lasciare all’agricoltura ancora 180 milioni di ettari di terreni per uso alimentare.

Quindi le alghe rappresentano una grande promessa per l'ecologia e la natura vedremo se la ricerca porterà i risultati sperati.

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