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venerdì 8 luglio 2011

L'INQUINAMENTO DANNEGGIA IL CERVELLO

Un gruppo di ricercatori americani dell’Università dell’Ohio ha pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry una ricerca che mette in luce un legame tra inquinamento e alcuni tipi di disturbi cognitivi.


Le polveri sottili che inquinano l'aria delle nostre città sembrano quindi avere effetto dannoso non solo sul sistema respiratorio ma anche sul cervello.


Secondo gli studiosi l'inquinamento da polveri sottili causerebbe danni ai neuroni cerebrali, al sistema cognitivo e all'umore.I ricercatori hanno sottoponendo per 10 mesi due gruppi di topi alle temibili PM 2.5 e ad aria filtrata hanno rilevato che i topi che avevano respirato PM 2.5 mostravano un umore depresso e avevano più difficoltà a imparare come muoversi in un determinato percorso rispetto ai topi che avevano respirato aria filtrata. Gli esperimenti sono stati effettuati simulando l'inquinamento di città emergenti come quelle cinesi o indiane.
Attualmente lo studio è stato effettuato sui topi, bisognerà attendere ancora un po' per sapere se i risultati sono replicabili anche sull'uomo, ma l'indicazione è sicuramente quella di ridurre l'inquinamento delle città. L'ecologia non fa bene solo alla natura ma anche alla nostra salute.

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